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Definizioni:
- Sterilizzazione = distruzione o eliminazione di tutte le
forme viventi, siano esse animali o vegetali, macroscopiche, microscopiche o submicroscopiche,
innocue o nocive.
- Disinfezione = eliminazione degli agenti capaci di causare
infezione o malattia.
La sterilizzazione può essere ottenuta mediante:
- calore sotto forma di:
- incenerimento: sulla fiamma
o in bruciatori
- efficacia = ottima
- impieghi = molto limitati
- strumenti di laboratorio metallici (anse, aghi)
- distruzione di tessuti, materiale cartaceo o carogne di animali
- vapore sotto pressione (autoclave)
alla pressione di 1 atm. il vapore raggiunge una T di 121 °C
alla quale le più resistenti spore batteriche vengono distrutte in 5-10 min.
- efficacia = ottima
- impieghi = oggetti in gomma, garze, terreni di coltura in brodo
o agarizzati, purché privi di sostanze deperibili alle alte temperature (Es.
siero).
Tempi di sterilizzazione a diverse T in autoclave
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Temperatura (°C)
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Pressione (atm)
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Tempo (min.)
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112
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+0,5
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30
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121
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+1
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15
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134
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+2
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10
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- calore secco (stufe)
richiede tempi e T > rispetto all'autoclave, non essendo l'aria
un buon conduttore del calore.
- efficacia = ottima
- impieghi = vetreria, materiali anidri che possono essere alterati
dal contatto col vapore (Es. polveri).
Tempi di sterilizzazione a diverse T in stufa a secco
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Temperatura (°C)
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Tempo (min.)
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140
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180
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150
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150
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160
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120
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170
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60
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- radiazioni
- UV
Lampade germicide: azione germicida legata alla capacità
dei raggi UV di determinare rotture e mutazioni negli acidi nucleici (soprattutto
DNA).
- efficacia = ottima ma limitata alle superfici esposte (radiazioni
non penetranti)
- impieghi = potabilizzazione dell'acqua, sterilizzazione dell'aria
e delle superfici (laboratori, sale operatorie)
- radiazioni ionizzanti (raggi
gamma da 60Co)
determinano rotture e mutazioni negli acidi nucleici sia direttamente
che attraverso radicali dell'O che si producono dalla scissione dell'acqua.
- efficacia = ottima (radiazioni penetranti)
ma costo elevato
- impieghi = derrate alimentari, strumentario in plastica (siringhe,
cateteri, piastre, pipette).
- sostanze chimiche
- Ossido di etilene: molto
attivo contro microrganismi e spore.
- Meccanismo d'azione: alterazione dei gruppi attivi, COOH, NH2,
SH2, OH, con blocco delle attività enzimatiche.
- efficacia = ottima (notevole capacità di penetrazione).
- impieghi = strumenti medici o chirurgici che non sopportano l'esposizione
ad elevate temperature (Es. endoscopi).
Poiché questo gas é molto irritante, é necessario
favorirne l'allontanamento prima di utilizzare il materiale
trattato. Ciò avviene spontaneamente dopo un sufficiente
periodo di conservazione (1-15 gg), questi tempi possono essere
ridotti in camere a ventilazione forzata.
- filtrazione
filtri con pori di diametro inferiore a quello dei più piccoli
batteri. I virus per le loro piccole dimensioni passano attraverso i filtri sterilizzanti.
Possono avere diversa natura:
- porcellana porosa Chamberland (diametro = 1 micron)
- amianto Seitz
- cellulosa Millipore (diametro = 0,22 micron)
- polimeri sintetici Sartorius (diametro = 0,22 micron)
La disinfezione può essere ottenuta mediante:
- agenti fisici:
- calore: a temperature più
basse e per tempi inferiori rispetto a quelli necessari per la sterilizzazione.
- agenti chimici:
- ossidanti diretti: acqua ossigenata
- alogeni: cloro, iodio
- alcoli: etilico, isopropilico
- aldeidi: formica, glutarica
- fenoli
- saponi
- detergenti sintetici
- clorexidina

Fattori che influenzano la disinfezione
- Tempo
- Temperatura
- Concentrazione
- Presenza di sostanze organiche
- Natura del microrganismo

Rischio biologico e strumentario medico-chirurgico
| Materiale |
Livello di rischio |
Trattamento richiesto |
| Bisturi, aghi, strumenti chirurgici, cateteri |
Critico (contatto con
sangue e/o tessuti sterili) |
Sterilizzazione: calore (umido o secco), raggi gamma, ossido di etilene. |
| Endoscopi, laringoscopi, tubi endotracheali |
Semi-critico (contatto
con mucose o pelle non-integra) |
Disinfettanti sporicidi: glutaraldeide 2%, H2O2
6%, cloro |
| Termometri (uso orale o rettale) |
Semi-critico (contatto
con mucose o pelle non-integra) |
Disinfettanti tuberculocidi: cloro (1000 ppm), fenoli, iodofori |
| Stetoscopi, sfigmomanometri, lenzuola, tovaglie, mobilio |
Non-critico
(contatto con la pelle integra) |
Disinfettanti di basso livello: alcol etilico (70%) e isopropilico
(90%), cloro (100 ppm), sali di ammonio quaternario |
Disinfezione con il cloro
Candeggina commerciale = 5% di cloro attivo (50.000 ppm)
| Uso |
Cloro attivo (ppm) |
Tempo di contatto |
| Potabilizzazione dell'acqua |
0,2-0,3 |
continuativo |
| Piscine |
1-3 |
continuativo |
| Disinfezione pavimenti domestici |
100 |
5-10 min. |
| Disinfezione pavimenti ospedalieri |
500 |
5-10 min. |
| Disinfezione servizi igienici |
1000 |
10 min. |
| Decontaminazione virale (HIV, epatite) |
2000 |
>20 min. |
| Decontaminazione da prioni |
5000 |
ore |
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